Verso 100 milioni

Verso 100 milioni
Fonte: Milano Finanza

Il gruppo romagolo ha chiuso il 2019 mettendo a segno la quotazione in borsa e grandi operazioni Con lo sviluppo di nuovi format per la ristorazione

Nel giugno scorso giugno la quotazione su Aim Italia e poi una raffica di accordi e contratti per dare concretezza, già dalla fine del 2019, alla nuova fase di sviluppo basata su grandi partnership di standing internazionale. Stefania Atzori, da vent’anni amministratore delegato del gruppo Sirio di Ravenna, punta sulle diversificazioni rispetto al core business, che rimane la gestione del catering commerciale nel settore ospedaliero, per far crescere ancora un’azienda che nel 2007 fatturava 17 milioni di euro, raddoppiati nel 2010 e ancora raddoppiati nel 2018 (cagr 2007-2018 al 12.8%).

L’ultima perla del 2019 è l’accordo con la catena francese Paul, 130 anni di storia e successi, per portare in Italia il format delle boulangerie di altissima qualità partendo, quest’anno, da Milano, ma nella collana spiccano commesse e partnership altrettanto rilevanti come il contratto con BK Project, società controllata al 100% da Gustofast, per l’acquisto di due punti vendita Burger King a Rozzano (Mi) e Rimini portando a sei il numero di punti vendita con l’insegna Burger King e c’è nel bilancio di fine anno ben di più: «Il 2019 ha portato esiti positivi nelle gare per la gestione di punti vendita sia negli ospedali di alcune regioni Italiane (Torino, Roma, Orbassano, Fano, Pesaro), negli aeroporti di Napoli e Genova», commenta Stefania Atzori, «e rilevanti accordi firmati con importanti brand italiani ed esteri come Paul, Cioccolatitaliani e Alice Pizza, che ci hanno permesso e permetteranno di aprire nell’arco di pochi mesi 18 nuovi punti vendita su tutto il territorio italiano superando così i 100 punti vendita complessivi».

Sirio che è nata nel 1992 a Ravenna come operatore professionale nel settore della ristorazione commerciale ospedaliera ha ampliato negli anni le aree di attività entrando nel 2006 nella ristorazione commerciale autostradale, nel 2012 nel segmento della ristorazione veloce fast food come franchisee del marchio Burger King in Italia, nel 2014 in quello aeroportuale ed infine, nel 2018 nel city center business arrivando a un fatturato di oltre 64 milioni con oltre 700 dipendenti (al 31 dicembre 2018).

Il piano industriale che Sirio ha presentato prevedeva ricavi per circa101 milioni di euro con l’ebitda a 13 milioni nel 2021, ma con croissant e baguette i target potrebbero essere centrati in anticipo.

L’accordo tra Sirio e Paul (più di 700 negozi in 48 paesi nel mondo inseriti in un gruppo che fattura oltre 900 milioni di euro guidato dagli eredi del fondatore Julien Holder e sede a Lille) avrà durata decennale e consentirà al gruppo romagnolo di sviluppare in esclusiva i punti dedicati alla ristorazione (sei nei prossimi cinque anni e due nei prossimi mesi). Paul (Groupe Holder) non è quotata in borsa e per conquistare l’Italia ha studiato anche un nuovo format: Paul Le Café, con una superficie di circa 80 metri quadrati e una proposta commerciale impostata sulla piccola ristorazione e sulla caffetteria di qualità, confermata dall’accordo in esclusiva a livello internazionale firmato con Lavazza.

La semestrale 2019 di Sirio ha confermato tutte le attese evidenziando ricavi totali per 36,7 milioni (+20,1%) con l’ebitda a 3,8 milioni (+21,9%) grazie allo sviluppo omogeneo nelle tre aree di business: il settore ospedaliero che al momento vale ancora circa il 70% del totale, il settore autostradale con il marchio Sirio che pesa per il 14%, gli aeroporti con il brand La Ghiotta, i locali Burger King (Sirio è stata selezionata da Burger King Europe Gmbh (BKE) – società svizzera con sede a Zurigo – come Partner, diventando Franchisee, per lo sviluppo di un ambizioso piano di ampliamento del sistema «BK» in Italia) e quella che viene definita area city business che è destinata a espandersi anche grazie ai sushi bar con l’insegna Zako.

Nelle linee di sviluppo spicca anche l’accordo strategico con Cioccolatitaliani. Sirio ha infatti firmato con Ges, l’azienda proprietaria del marchio Cioccolatitaliani, l’accordo di affiliazione commerciale (franchising) per l’apertura e gestione del secondo punto vendita Cioccolatitaliani nel Curno Shopping Center a Curno (Bg) per arrivare a cinque punti vendita in tre anni.

Di tenore analogo l’accordo firmato con «Me & Alice», azienda proprietaria del marchio Alice Pizza, per lo sviluppo in esclusiva nel canale ospedaliero. Oggi Alice Pizza conta 169 punti vendita nel mondo (Italia, Spagna Malta e Usa) tra diretti e in franchising. L’accordo quadro prevede il reciproco impegno in esclusiva per l’apertura di 6 punti vendita nel canale ospedaliero nell’arco di 18 mesi. E per iniziare bene il 2020 il team Sirio per le prime due aperture con l’insegna Paul ha già individuato le location in due zone centralissime di Milano.

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